
Tenetevi forte sarà un viaggio incredibile!!
Avverto, il film (American Psycho) che oggi è associato al prodotto della Rolex, presenta delle tematiche a sfondo violento e sessuale, in alcuni casi espliciti se pur non si vede l’atto nella sua completezza.
Non è adatto ad un pubblico sensibile, quindi consiglio a queste persone di leggere solo le caratteristiche dell’orologio e passare avanti, nel caso ci siano dei pezzi dedicati al film altrimenti di non leggere direttamente l’articolo.
In questo articolo parleremo di due gioielli dell’epoca moderna, American Psyco e del Rolex Datejust.
Riassunto di American Pyscho prima di iniziare:
Patrick Bateman è giovane, bello, ricco. Vive a Manhattan, lavora a Wall Street e con i colleghi Timothy, David, Patten e Craig, frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la migliore cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile.
Ma la sua vita è ricca di particolari piuttosto inquietanti e quando le tenebre scendono su New York, Patrick Bateman si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato.
American Psycho

American Psycho è un film del 2000 diretto da Mary Harron, ispirato all’omonimo romanzo di Bret Easton Ellis (1).
Due parole sul romanzo di Bret Easton Ellis che ha ispirato il film che discuteremo.
Romanzo di Bret Easton Ellis
“Quando uscì American Psycho nel marzo 1991 – venticinque anni fa –, tutti lo stavano aspettando. Volevano sapere se il nuovo romanzo di Bret Easton Ellis – il terzo dopo Less than Zero e The Rules of Attraction – era davvero così scandaloso come si diceva in giro. Fu un evento annunciato, non solo per la fama e il protagonismo mondano dell’autore che allora aveva 26 anni, ma soprattutto perché qualche mese prima dell’uscita Simon & Schuster, l’editore che in un primo momento aveva acquistato i diritti, aveva annunciato la decisione di non pubblicare il libro e di rinunciare all’anticipo di 300 mila dollari già versato a Ellis.
La motivazione ufficiale parlava di «divergenze estetiche», che era un modo gentile per dire che il contenuto del libro era troppo estremo. Si dice che la decisione fu presa dopo che George Costillo, il grafico che aveva disegnato le copertine dei precedenti romanzi di Ellis, aveva rinunciato all’incarico con queste motivazioni: «Mi sento disgustato da me stesso per averlo letto». Il 16 novembre, dopo la rinuncia di Simon & Schuster, i diritti furono comprati da Vintage, casa editrice di Random House, e il 3 marzo il libro arrivò in libreria. Le polemiche furono da subito enormi, come le vendite: American Psycho non fu solo un evento letterario, ma un fatto di costume, fissò l’immagine del decennio e raccontò per la prima volta, e per sempre, la New York degli anni Novanta, il mondo della finanza e la vita dei giovani ricchi newyorkesi, il consumo sfrenato di marchi di moda, prodotti di bellezza, droga e sesso, e la fissazione per la salute e il culto ossessivo del corpo. (2)”
Ecco perché questo film, uscito vari anni dopo la pubblicazione del libro, ha suscitato tanto clamore nelle persone e ancora oggi fa discutere.
La trama del film
Tornando al film, possiamo dire che siamo nel 1987: “Patrick Bateman è un tipico yuppie che lavora nell’ambiente di Wall Street come dirigente di una società finanziaria che si occupa di fusioni e acquisizioni. Nella vita privata Patrick, meticoloso al limite del perfezionismo, dedica molto tempo alla cura della propria persona per acquisire il riconoscimento sociale che in una società arrivista e capitalista è strettamente associato all’apparenza ed al consumismo.
Di giorno vive una vita basata su pranzi di lavoro, locali alla moda e riunioni tra amici, in tipica rappresentanza della classe sociale cui egli appartiene, ma che nello stesso tempo lo rende indistinguibile dalle altre persone della sua cerchia.
Avvezzo all’uso di droghe, la sua frustrazione e malattia mentale esplodono di notte, facendo emergere nel protagonista l’assoluto disprezzo degli emarginati, l’invidia nei confronti dei colleghi e l’aridità affettiva verso le donne, fino a trasformarlo in un serial killer, uccidendo chiunque lo disturbi, conservando parti o interi corpi nel suo appartamento. Rintracciato dalla polizia, Bateman scappa e chiama il suo avvocato a cui confessa molti dei suoi crimini, anche in dettaglio. Ma quando il suo avvocato non gli crede, Bateman capisce che non avrà nessuna possibilità di redenzione e che il desiderio di fare del male rimarrà sempre dentro di lui”(1).
Personalmente ho visto questo film tantissime volte, primo per le citazioni filosofiche che si susseguono nel film, che danno al film una profondità incredibile, secondo per le colonne sonore presenti nella pellicola, poste al memento giusto danno danno alla scena presente sullo schermo un forte impatto uditivo. Per questo impatto uditivo appunto, lo spettatore viene assorbito completamente all’interno del mondo neyorkese di Patrick.
Psicologia del protagonista
Ecco per farvi capire lo stato psicologico del personaggio Patrick Bateman, una citazione tratta da un articolo molto interessante trovato online:
“Bateman è un moderno Dorian Gray, l’uomo che fa della sua bellezza la sua vocazione fino a celebrare un rito quotidiano malsano ma necessario per mascherare, dietro una bellezza estetica notevole, la sua figura e la sua personalità di psicopatico violento e sanguinario. Proprio come il personaggio di Oscar Wilde, Bateman riesce a nascondere la sua reale identità grazie al fascino e all’avvenenza, che lo lasciano impunito e facilitano il suo percorso omicida. La sua cura per il corpo è maniacale, come sottolineato nello stesso film, ma è pura illusione per nascondere la sua essenza.(3)”
“Bateman vive soltanto la mondanità e la sua ricerca di vittime senza emozioni reali, tanto da rovesciare l’importanza degli avvenimenti: il banale diventa fondamentale mentre ciò che è importante perde di senso e di interesse, non si fa scrupolo a sacrificare le vite delle persone che lo circondano ma prova una profonda rabbia quando, con i colleghi di lavoro, perde la sfida per il biglietto da visita più bello.(3)”
Discussioni sul Finale del film
Attenzione allerta Spoiler!!
“Il finale è decisamente atipico, in quanto nonostante Bateman confessi i suoi crimini al suo avvocato non viene preso in considerazione, tutti pensano che scherzi e nessuno può soltanto immaginare che un uomo della sua posizione possa essere un serial killer. In questo si evince la forte componente di incomunicabilità dell’opera, con il protagonista che non riesce a esprimersi né con i suoi simili né con gli estranei. La sua confessione, che potrebbe essere la via verso la salvezza, resta e resterà sempre inascoltata, lasciandolo solo nel suo dolore, nella medesima situazione di partenza, una costante dolorosa che non fa altro che renderlo alieno dal mondo.(3)”
Aggiungerei a questa precisa critica del personaggio presente nel film, il fatto che Patrick è vittima ed allo stesso tempo prodotto della sua società. Il consumismo, il capitalismo, viene portato all’estremo puntando chiaramente a disgustare lo spettatore (come fa Pasolini nel film “Salò o le 120 giornate di Sodoma”)(4), ma allo stesso tempo fargli percepire una sorta di eccitazione perversa per quello che appare nello schermo (come nel lungometraggio “The Wolf of Wall Street”)(5).
E’ lo stesso autore del romanzo dal quale è tratto il film, a riassumere con una frase il suo intento nel fare questo personaggio:
“Tutto ciò che ho detestato nel decennio degli anni ’80, l’avidità economica, in consumismo smodato, la superficialità, il narcisismo, la violenza, l’egoismo classista, il disprezzo per gli emarginati. Di queste cose il protagonista è emblematico e se a qualcuno il romanzo non piace è perché non gli piace il decennio di Reagan, questi Anni Ottanta coi loro yuppies, il loro cinismo, la loro amoralità.”
Ecco qualche frase del film, pensata da Patrick:
<<Ho tutte le caratteristiche di un essere umano: sangue, carne, pelle, capelli; ma non ho una singola, chiara, identificabile emozione, a parte l’avidità e il disgusto.>>
<<Allen mi ha scambiato per quella testa di cazzo di Marcus Elbestrem. In effetti anche Marcus lavora alla P&P e fa le stesse identiche cose che faccio io. Anche lui ha un debole per gli abiti di Valentino e gli occhiali di Oliver. Marcus e io andiamo persino dallo stesso barbiere anche se io ho un taglio di capelli decisamente migliore.>>
<<Amo vivisezionare le ragazze. Sapevi che sono totalmente pazzo?>>
Rolex Two Tone 16013 Datejust

Il Rolex Datejust è l’oggetto più bello di questo film.
Una piccola opera d’arte nel polso del narcisista Bateman.
Il Datejust è stato creato nel nel 1978, ed è composto sia nel cinturino che nella cassa, da un misto di oro e acciaio.
Si presenta molto semplice ma allo stesso tempo elegante e presenta l’inimitabile marchio Rolex, con una corona a cinque punte.
Ecco cosa dice il sito ufficiale della rolex:
“Il Datejust resta ancor oggi l’archetipo dell’orologio moderno, grazie a un’estetica intramontabile e a una funzionalità perfetta. Sul piano estetico, il Datejust ha attraversato il tempo mantenendo immutati i propri codici e ancor oggi, nella sua declinazione tradizionale, è uno dei segnatempo più riconosciuti e più riconoscibili al mondo.(6)”
Orologio indossato tra gli altri grandi nomi del panorama mondiale da Roger Federer, tennista Svizzero.
Ecco cosa dice Roger del rolex che ha al polso:
“Quando guardo il mio orologio, ho un ricordo estremamente vivido di quel giorno.(8)”

Continua Roger Feder nel sito ufficiale della rolex a descrivere cosi la sua esperienza:
“Poi arrivò il 2009. Avevo appena vinto il mio primo Open di Francia quell’estate e sono andato a Wimbledon sperando di battere il record storico di vittorie del Grand Slam®, detenuto da Pete Sampras.
Quando l’ho vinto, dopo un leggendario match di cinque set contro Roddick, non ci potevo credere. In tutta la partita non sono riuscito a strappare un servizio, fino all’ultimo game, ed è stato proprio quel punto a farmi vincere. Quando infine sono riuscito a sollevare il trofeo, avevo il mio Rolex al polso.
Ecco perché questo orologio è così importante per me. Quando lo guardo, ho un ricordo estremamente vivido di quel giorno. Pete Sampras era venuto a vedere la finale – disse che sarebbe senz’altro venuto se mai ci fosse stata la possibilità che battessi il suo record. C’era pure Björn Borg, John McEnroe commentava il match e anche Rod Laver era fra il pubblico.

Un sacco di miti del tennis erano lì. Al momento di uscire dal campo, tutti mi vennero incontro dagli spalti per salutarmi e congratularsi per il record. È stato stupendo sentire l’affetto della famiglia del tennis, che per me è molto importante.
Ogni volta che indosso il mio Rolex, mi ricorda quei momenti straordinari. Mi ricorda anche che se non lavori sodo, qualcun altro lo farà, e finirà per superarti. Quindi devi essere duro e in una certa misura spietato, ma anche essere sempre corretto e giocare con stile. Penso che questo sia molto importante.(8)”
Ecco i Dati tecnici di questo fantastico Rolex(7):

| Carica | Automatico |
| Materiale della cassa | Oro/Acciaio |
| Materiale cinturino | Oro/acciaio |
| Anno | 1978 |
| Condizione | Buono (segni di usura o graffi poco visibili o visibili) |
| Corredo | Con scatola originale e documenti originali |
| Genere | Orologio da uomo/Unisex |
| Sede | Stati Uniti d’America, Arizona, Tucson |
| Calibro | |
| Carica | Automatico |
| Calibratura/Meccanismo | 3035 |
| Calibratura di base | Cal. 3035 |
| Riserva di carica | 42 h |
| Numero delle pietre | 27 |
| Cassa | |
| Materiale della cassa | Oro/Acciaio |
| Diametro | 36 mm |
| Impermeabile | 10 ATM |
| Materiale lunetta | Oro giallo |
| Vetro | Plexiglas |
| Quadrante | Bianco |
| Quadrante a numeri | Senza numeri |
| Cinturino | |
| Materiale cinturino | Oro/acciaio |
| Colore cinturino | Oro/acciaio |
| Chiusura | Déployante |
| Materiale di chiusura | Acciaio |
| Funzioni | |
| Data |
Ecco degli articoli utili per gli appassionati di rolex e del Datejust:
(3)https://www.chrono24.it/rolex/index.htm#gref
Sitografia e bibliografia:
(1)https://it.wikipedia.org/wiki/American_Psycho_(film)
(2)https://www.ilpost.it/2016/03/15/american-psycho-25-anni-dopo/
(3)https://auralcrave.com/2018/05/05/american-psycho-follia-e-apparenza-di-un-moderno-dorian-gray/
(4)https://it.wikipedia.org/wiki/Salò_o_le_120_giornate_di_Sodoma
(5)https://it.wikipedia.org/wiki/The_Wolf_of_Wall_Street
(8)https://www.rolex.com/it/every-rolex-tells-a-story/roger-federer-rolex-watch.html
Vi lascio con una recensione alternativa di una Youtuber che seguo molto, che si occupa di cinema ovvero BarbieXanax:
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Buon divertimento!
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