Pinocchio

Regia di Matteo Garrone. Pinocchio comprende la partecipazione degli attori: Federico Ielapi, Roberto Benigni, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Checcherini. Genere Fantastico. Girato tra l’Italia, la Francia e la Gran Bretagna, nel 2019. Durata totale 125 minuti.

Riassunto

Una storia scritta da Carlo Collodi nel 1881, proposta al cinema in tante salse da tanti registi, riproposta oggi in una chiave molto differente dalla solita, in quanto ha uno stile molto Dark e cupo, tipico dei film di Matteo Garrone.

Una storia sempre molto piacevole Pinocchio, con lati molto cupi inseriti in questo film nella maniera più corretta e lati molto dolci che ti fanno gridare al capolavoro.

Pinocchio è un film adatto a tutta la famiglia, piccoli e grandi, in quanto i bambini possono divertirsi e imparare i grandi possono piangere e trarre qualche ispirazione personale.

Qualche parola sul Film

Qualcuno di voi ha mai visto Pinocchio della Disney da piccolo? O ha mai letto la favola di Collodi?

Penso che la risposta sia affermativa per tutti, abbiamo al meno una volta visto il film della disney o letto il libro di Collodi, probabilmente dato a scuola da qualche maestra.

Il Pinocchio di Matteo Garrone è un burattino inedito, con risvolti molto Dark e malinconici, la tristezza la fa da padrona in questo film.

Chi se lo aspettava che una storia come quella di Collodi potesse avere dei risvolti cosi inaspettati e originali?

Il film ha richiesto 4 anni di lavorazione, tra trucco, abiti e allestimenti.

Il cast stellare di questo film, come si può vedere, comprende il premio Oscar Roberto Benigni e il grandissimo Gigi Proietti.

Benigni in questo film è magnifico.

Non ho veramente dubbi, Roberto in questa pellicola si è superato, ha dato vita ad un Geppetto molto profondo triste ed allo stesso tempo ironico, padre ed allo stesso tempo figlio (come vedremo in una scena del film).

Qua sotto potete trovare un piccolo filmato dell’inizio del film, dove Geppetto (Roberto Benigni), costruisce il suo burattino personale(Pinocchio), che poi diventerà anche suo figlio.

Buona Lettura!

Trama

Geppetto è un falegname molto povero e senza clienti.

Durante una passeggiata nel paese dove vive, il falegname vede un teatro di burattini, il teatro è in quella strada per fare pubblicità allo spettacolo che si sarebbe tenuto di sera nella piazza della città.

Incuriosito il falegname si avvicina per chiedere informazioni sullo spettacolo e sulle marionette presenti in scena.

Viene però bruscamente respinto e gli viene detto di non entrare nel carro, ma di guardare quello che gli interessava dall’esterno del carro.

Geppetto guardando dall’esterno vede la bellezza di questi balocchi, sono perfetti, sembrano quasi vivi.

Preso dall’ispirazione pensa di costruire una sua marionetta personale, va da mastro Ciliegio e gli chiede un pezzo di legno, mastro Ciliegio preoccupato da uno strano pezzo di legno che sembra vivo gli e lo dona, spaventato dal muoversi poco prima del pezzo di legno.

Geppetto torna a casa e inizia ad incidere sopra al legno.

Con il passare del tempo il burattino prende forma e vede che il torace del bambino in legno si muove, allora il falegname incide sempre più velocemente e si concentra particolarmente sul viso del bambino in legno.

Gran parte del lavoro è ormai terminato, bisogna solo assemblare i vari pezzi e fare un vestito a misura di burattino.

Preso dall’ispirazione e senza un motivo apparente, Geppetto inizia a parlare con il suo nuovo balocco, il balocco dopo qualche esitazione risponde alle richieste del suo creatore e padre.

Una volta montato al giocattolo viene dato un nome, Pinocchio, d’ora in avanti non sarà solo un burattino, ma anche il figlio di Mastro Geppetto.

Il lavoro del falegname è finito, inizia però la vita di Pinocchio e due percorsi paralleli: la strada di Pinocchio che lo porterà a vivere tantissime peripezie e a scoprire i lati positivi e negativi della vita e il cammino di Geppetto, che lo traghetterà nelle malefatte del figlio e a capire come ci si sente da genitore.

La prima malefatta di Pinocchio è di non andare a scuola e non solo, vende il suo abbecedario scolastico per andare a vedere lo spettacolo presente in città.

Questa è solo una delle disubbidienze di Pinocchio.

Un altra cattiveria di Pinocchio è quella di recarsi al paese dei balocchi, la istigato da Lucignolo, passerà un intera giornata senza fare nulla di utile e non si accorgerà che in realtà alle sue spalle l’uomo anziano che gli aveva portati la , trama un piano diabolico per farli trasformare in Asini e rivederli al migliore offerente.

Qua sotto metto un anticipazione del film.

Il bambino in legno (Pinocchio) incontrerà anche altri due personaggi importanti: il grillo parlante, che rappresenta la morale della società e lo consiglierà nei momenti critici del film e la Fata Turchina, che rappresenta la parte affettiva di Pinocchio è volendo sintetizzare anche all’interno del film, sua madre.

Critica al film

Pinocchio supera ogni aspettativa e si attesta tra i migliori film del periodo natalizio. Consiglio la visione per due motivi: il primo motivo è l’aspetto visivo che Garrone proietta sullo schermo, uno spettacolo per gli occhi, ogni immagine è un capolavoro, che lo stesso regista ha tenuto a sottolineare.

Il secondo aspetto è rappresentato dagli insegnamenti che questo film da ai bambini e anche ai grandi, è molto educativo e sottolinea degli aspetti pratici e reali della vita degli esseri umani, quasi come se fosse un film terapeutico.

La terapia è sottolineata da ogni passaggio del film, sopratutto quando il protagonista incontra il gatto e la volpe, i due malfattori, voglio trarre in inganno il bambino di legno e escogitano di far mettere i pochi soldi rimasti al povero burattino sotto terra in modo tale che cresca un albero di soldi, i due rappresentano i falsi amici e gli espedienti di fare soldi facili nella vita, mai accettare queste tipologie di proposte.

Questo film ha un potere grandissimo, fa commuovere e fa pensare, cosa si può volere di meglio?

Da sottolineare l’ottima interpretazione di Federico Ielapi, alla sua prima apparizione sul grande schermo, ha messo in campo un ottimo Pinocchio, curioso, ingenuo e allo stesso tempo però molto coraggioso.

Ovviamente questo film è anche una storia per tutta la famiglia, valido quindi anche come intrattenimento, ad esempio un personaggio inserito per puro intrattenimento è la lumaca/domestica della Fata Turchina, crea dei momenti molto divertenti che servono a spezzare un po’ il contenuto molto dark del film.

Ha anche qualche aspetto diciamo negativo questo film, l ho trovato in alcuni momenti troppo lento e ripetitivo e in altri momenti secondo me si poteva sottolineare meglio gli aspetti di vicinanza tra il grillo parlante e Pinocchio, che non sia stata una scelta stilistica? Per non farlo troppo vicino al Pinocchio della disney?

In oltre, certi momenti comici del film che vedrete non sto a specificare troppo, li ho trovati molto noiosi in alcuni casi.

Nel complesso comunque la storia arriva dritta al cuore, con una certa lentezza ma fa il suo compito.

Assolutamente il Pinocchio di Garrone è un burattino da guardare, seguire, che ci farà ridere e piangere con/e per lui.

Merita 8 stelle su 10 questo film.

Buona visione!

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Una replica a “Pinocchio”

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