
I. Introduzione
William Blake (1757-1827) non è stato semplicemente un poeta o un artista; è stato un visionario che ha sfidato le convenzioni del suo tempo. Vissuto a cavallo tra l’Illuminismo e l’era Romantica, Blake ha rifiutato la pura razionalità a favore dell’immaginazione, percepita come la vera essenza del divino e della realtà.
Considerato oggi una figura centrale della letteratura e dell’arte inglese, la sua opera rimane un potente amalgama di poesia, pittura e profezia. Questo articolo esplora la vita e l’eredità di un uomo che ha visto “un mondo in un granello di sabbia e un cielo in un fiore selvatico.”
II. Bibliografia di William Blake
La vita di Blake fu caratterizzata da una profonda spiritualità e da una costante difficoltà economica, poiché il suo genio fu ampiamente incompreso dai suoi contemporanei.
• Nascita e Primi Anni: Nato a Londra nel 1757 da una famiglia di modeste condizioni, Blake ricevette un’educazione elementare e sviluppò presto il suo talento artistico. Già da bambino affermava di avere visioni di angeli e figure divine.
• Apprendistato Artistico: A 14 anni, divenne apprendista incisore, un mestiere che non solo gli fornì il sostentamento, ma che divenne il mezzo cruciale per la pubblicazione delle sue “opere illuminate” – libri che univano testo e immagine.
• Matrimonio e Sodalizio: Nel 1782 sposò Catherine Boucher, che divenne la sua assistente e confidente, svolgendo un ruolo essenziale nella stampa e colorazione delle sue opere. Il loro fu un duraturo sodalizio artistico e personale.
• Indipendenza e Lotta: Per la maggior parte della sua vita, Blake lavorò come incisore professionista, spesso per commissioni mal retribuite. Il suo stile, profondamente mistico e anti-establishment, lo isolò dal mainstream artistico dell’epoca.
• Anni Tardi: Negli ultimi anni della sua vita, ottenne un piccolo gruppo di ammiratori, noti come gli “Antichi” (The Ancients), ma morì in povertà nel 1827, lasciando un corpus di opere che sarebbe stato pienamente apprezzato solo nel XX secolo.
III. Le Opere e le Sue Poesie: Un Catalogo di Visioni e Tecnica Innovativa 🖼️
La produzione di William Blake è inseparabile dalla sua tecnica unica: i Libri Illuminati (Illuminated Books). Non si limitò a scrivere e pubblicare, ma fu l’artista, l’incisore e l’editore di sé stesso.
La Tecnica dell’Incisione a Rilievo
Blake rivoluzionò l’editoria con la sua “Stampa Illuminata” o Incisione a Rilievo. Questa tecnica gli permise di fondere testo e immagine in un modo che simboleggiava la sua filosofia: l’arte e la poesia non sono entità separate, ma espressioni gemelle dell’Immaginazione creativa.
I Libri Profetici
Sono le sue opere di più vasta portata, nelle quali Blake costruisce una complessa mitologia personale ricca di personaggi allegorici come Urizen (la Ragione Repressiva) e Los (l’Immaginazione Creativa).
• The Marriage of Heaven and Hell (Il Matrimonio del Cielo e dell’Inferno, 1790-93): Quest’opera è una feroce satira delle credenze dogmatiche. Al suo interno, Blake afferma la “Necessità dei Contrari” e la bellezza dell’energia e del desiderio, contrapponendosi alla repressione. Contiene i suoi celebri “Proverbi dell’Inferno,” come: “La via dell’eccesso conduce al palazzo della saggezza.”
IV. I Canti Gemelli: Innocenza e Esperienza (con Citazioni) 🌙☀️
Le due raccolte liriche, i “Canti dell’Innocenza e dell’Esperienza,” rappresentano la visione di Blake sui “Due Stati Contrari dell’Anima Umana.” Non sono da leggere separatamente, ma come un dialogo dialettico la cui sintesi porta alla vera saggezza.
☀️ Canti dell’Innocenza (Songs of Innocence, 1789)
Lo stato dell’Innocenza è caratterizzato da purezza, spiritualità spontanea e un’armonia non ancora spezzata tra l’uomo e il creato. È il mondo visto attraverso gli occhi della fede e della carità.
The Lamb (L’Agnello)
È un inno alla creazione semplice e benigna. La voce poetica (spesso un bambino) identifica il Creatore con l’amore e la mansuetudine, simboleggiata dalla figura di Cristo.
Citazione: “Little Lamb, who made thee? / Dost thou know who made thee? […] / Little Lamb, I’ll tell thee, / Little Lamb, I’ll tell thee: / He is called by thy name, / For he calls himself a Lamb.“ (“Piccolo agnello, chi ti ha creato? Sai tu chi ti ha creato? […] Egli è chiamato col tuo nome, Poiché Egli si chiama Agnello.”)
🌑 Canti dell’Esperienza (Songs of Experience, 1794)
L’Esperienza è lo stato della corruzione, della repressione e della consapevolezza delle ingiustizie sociali e psicologiche. È un mondo dominato dalle leggi restrittive e dal predominio della Ragione repressiva.
The Tyger (La Tigre)
L’opera più famosa della raccolta, indaga l’origine del male, della violenza e della bellezza terrificante. La domanda centrale è posta con timore: se l’Agnello è stato creato da un Dio buono, chi ha osato creare la Tigre?
Citazione: “Tyger Tyger, burning bright, / In the forests of the night; / What immortal hand or eye, / Could frame thy fearful symmetry? […] / Did he smile his work to see? / Did he who made the Lamb make thee?“ (“Tigre, Tigre, che splendi luminosa, Nelle foreste della notte; Quale mano o quale occhio immortale, Osò plasmare la tua terrificante simmetria? […] Sorrise Egli vedendo l’opera? Colui che fece l’Agnello fece anche te?”)
Il Contratto dei Contrari
La lettura accoppiata dei due Canti rivela la filosofia di Blake: la vera condizione umana può essere raggiunta solo attraverso la sintesi tra la gioia dell’Innocenza e la dolorosa conoscenza dell’Esperienza. L’energia creativa (la Tigre) deve essere liberata dalla repressione per elevare l’umanità.

V. Conclusione
L’eredità di William Blake risiede nella sua incessante difesa dell’immaginazione come via verso la verità e la libertà. Le sue poesie sono un invito a guardare oltre i sensi fisici e le leggi artificiali, a percepire l’infinito. Blake è stato un precursore del Romanticismo, un mistico rivoluzionario e un artista che ha fuso testo e immagine in un modo che anticipa le forme d’arte moderne. Le sue visioni del paradiso e dell’inferno non sono meri racconti, ma una mappa per l’emancipazione spirituale. Leggere Blake significa intraprendere un viaggio: un viaggio essenziale per chiunque cerchi la scintilla divina che si annida nel cuore dell’uomo e del cosmo.


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