C’era una volta a Hollywood

C’era una volta a Hollywood

Regia di Quentin Tarantino. Un film con Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Emilie Hirsch, Margaret Qualley. Genere Drammatico, Thriller – Durata totale 161 minuti, Usa, 2019. Distribuito da Warner Bros Italia.

Spieghiamo subito un po’ di cose. Questo non è come gli altri film di Tarantino.

Ho trovato forte difficoltà a inserirlo in un aspetto cinematografico in primis e a categorizzarlo come film tra i film di Quentin in secondo luogo.

E’ un film fuori classifica. Questo aspetto lo riprenderemo verso la fine della recensione….

Il personaggio principale della storia Rick Dalton (Leonardo di Caprio) è un attore molto famoso che deve il suo successo principalmente ai film e alle fiction western e sopratutto a una di queste, “Bounty Law”, che lo porta alle vette di notorietà. Il problema è che questo decollo finale con parti memorabili e grosse produzioni non arriva. Rick è costretto ad accettare parti sempre minori (non da protagonista) in delle produzioni, il bello è che lui ancora non è abbastanza consapevole del suo prossimo declino come attore.

Rick Dalton ( Leonardo Di Caprio)

Fino a che non incontra Marvin Schwarzs (Al Pacino), che gli dice chiaro e tondo che le grandi produzioni si vogliono sbarazzare di lui. L’unica scelta che Marvin da a Dalton è di farsi un po’ di soldi e sfruttare la sua fama residua andando Italia a lavorare con i registi italiani e le produzioni italiane. Inutile dirlo per il nostro Rick è come un pugno al fegato, reagisce malissimo e per tutto il film si porta a presso una forte malinconia e una forte delusione verso se stesso.

Rick Dalton (Leonardo Di Caprio), Marvin Schwarzs (Al Pacino), Cliff Both (Brad Pitt)

Ad accompagnare Rick nei suoi viaggi c’è Cliff Booth (Brad Pitt), Stuntman personale dell’attore e da poco tempo anche suo galoppino. Per chi non sapesse cosa è uno Stuntman, lo spiego in due parole, è quello che durante le azioni pericolose come saltare da un ponte, buttarsi da una macchina in corsa o cadere da cavallo, per addestramento e per tecniche, sostituisce in queste azioni pericolose l’attore.

Cliff Both è non solo lo Stant di Rick, gli cura e segue tutto dalle riparazioni casalinghe, lo accompagna con la macchina sui set o a casa, ed è sopratutto il suo miglior amico.

Ora, Cliff Both però non se la passa come il suo amico attore, vive in un Camper vicino ad un cinema all’aperto con il suo cane, al contario Rick, vive nel quartiere più ricco di Hollywood dove ci sono le star e i vip.

Cliff Booth (Brad Pitt)

Quindi possiamo dire Cliff Both più pragmatico, Rick Dalton più idealista.

La vicenda dei due personaggi si intreccia con quella della famiglia Manson e di Sharon Tate (Margot Robbie).

Sappiamo tutti la tragica fine di Sharon Tate e del bambino che teneva in grembo, non che degli amici che erano presenti in quella casa, squartati dai seguaci di Charles Manson (Damon Herriman).

A sinistra il vero Charles Manson a destra l’attore Damon Herriman

Tarantino ci fa vivere i giorni e poi le ore prima della strage avvenuta a casa Polanski (che ricordiamo all’epoca era il marito di Sharon Tate).

In un certo modo sicuramente questo film parlava anche di Sharon Tate e del suo modo di pensare,vivere e sentire la vita. Ho percepito diciamo la sua voglia di vivere, la sua spensieratezza, ma anche la sua voglia di farsi vedere e conoscere come attrice di primo livello, cosa che negli anni 60 non era.

Però in realtà non ho percepito tutto questo trasporto nei confronti del suo personaggio e della fine imminente che gli sarebbe spettata. Penso che fosse perché in fin dei conti percepivo lei come assolutamente assente e molto stereotipata, quasi claunesca.

A sinistra Margo Robbie a destra Sharon Tate

Il finale lo ho trovato interessante, è una interpretazione di Tarantino, ma insomma si poteva fare meglio.

Manca dell’epicità dei suoi film, il finale come tutto il film mi manda una compostezza e una naturalezza che non mi fa immedesimare nella storia e nei personaggi. Sicuramente questo fatto della delusione è dovuto al fatto che il ¾ del film, è un film nel film. Gli attori interpretano altri attori, non capisci dove inizia il personaggio reale e dove l’attore. Rick per gran parte del film per esempio recita e per l’altra parte fa le prove di quello che recita, Sharon Tate balla per gran parte del film e se non balla ride.

L’unico personaggio che si salva è Cliff Both. Ho trovato il personaggio di Cliff il più centrato. Come ho detto prima è un uomo sicuro di se, onesto, pulito che non fa mai cose insensate. Ho trovato la scena finale del attacco del cane una chicca, se vedete il film, fatemi sapere cosa ne pensate di questa scena di persona o nella pagina facebook “cinema e spettacolo”.

Ecco il punto, tutto il film è un enorme omaggio agli anni 60, sopratutto al cinema dell’epoca, hai vestiti dell’epoca, alle macchine dell’epoca, etc. Manca però di un puro e vero senso, la trama arriva ad una conclusione che però non si capisce del tutto e difficilmente si accetta.

Sicuramente mi dirai: “ ma Tarantino ne ha dato la sua conclusione, non quella classica”, si okay. Ma tutto il resto del film allora fa pena. Un’ora di battute, richiami ad attori famosi del passato, a tempi andati, ma in fine di che cosa parla questo film?

Parla di Sharon Tate?

Parla di Cliff Both o di Rick Dalton ?

Parla degli anni 60? allora se parla degli anni 60, basta mettere un paio di macchine e balletti ed hai espresso gli anni 60?

non so.

Nel complesso ripeto non so come inserire questo film, come valutarlo. Però è assolutamente un idea da non bocciare totalmente. Forse Tarantino ci ha abituato a tali standard di epicità e trame tendenti al pulp, che poi se non li ritroviamo, rimaniamo delusi.

Bene, qua il Pulp non c’è!! C’è tantissima narrazione, ma Narrazione fine a se stessa.

Ho dato a questo film 3,2 su 5 stelline.

Nella mia lista personale di Tarantino che spero poi faccia ognuno di voi, posiziono questo film ultimo.

La lista è questa:

1)Pulp fiction
2)Le iene
3)Django
4)Bastardi senza gloria
5)Kill bill vol 1
6)Jackie brown
7)The hateful eight
8)Death proff
9)Kill bill vol 2
10)C era una volta a Hollywood

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Buona visione!

2 risposte a “C’era una volta a Hollywood”

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