La Dea Fortuna

Regia di Ferzan Ozpetek. Con Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca, Sara Ciocca, Edoardo Brandi. E’ una commedia italiana del 2019 e dura 118 minuti. Distribuito dalla Warner Bros Italia.

Riassunto

Siamo a Roma, Arturo e Alessandro sono una coppia di fatto e condividono le loro vite con degli amici e condomini dello stesso palazzo, molto particolari.

La loro vita già in una forte crisi di mezza età, viene sconvolta ancora di più dall’arrivo di due bambini della vecchia amica della coppia, venuta a Roma per fare delle visite di controllo molto importanti.

I due si troveranno quindi a risolvere i loro problemi personali e di coppia, oltre che a dover accudire ai bambini dell’amica.

Riusciranno i due nell’impresa?

Qualche parola sul regista e sul film

Ferzan Ozpetek

Ultima fatica di Ferzan Ozpetek (Instanbul, 3 Febbraio 1959) “La dea fortuna”, è solo l’ultimo di tanti capolavori del maestro Turco naturalizzato Italiano.

Stefano Accorsi e Margherita Buy nel film “Le fate ignoranti”

Nel 2001 esce il film “Le fate ignoranti”, film molto controverso che con una cerca sensibilità introduce temi come l’amicizia e l’omosessualità, presenti nel Cast, Stefano Accorsi e Margherita Buy.

Giovanna Mezzogiorno e Raoul Bova nel film “La finestra di fronte”

Solo due anni più tardi esce un altro film del regista turco, “La finestra di fronte”. Presenti questa volta nel cast Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Filippo Nigro, Massimo Girotti, quest’ultimo morto poco dopo la fine delle riprese del film alla quale è stato dedicata la pellicola.

Il cast di “Saturno contro”

Il film successivo di una grande importanza è “Saturno Contro”, il film è sicuramente molto ricco di attori Italiani Famosi, quali: Pierfrancesco Favino, Luca Argentero, Filippo Timi, Isabella Ferrari, Ambra Angiolini ed in fine Stefano Accorsi e Margherita Buy, presenti già nel cast della già citata pellicola “Le fate ignoranti”.

Il film ottiene molti successi, sia di botteghino che di critica, vincendo addirittura un David di Donatello per la recitazione come attrice protagonista di Ambra Angiolini.

Una parte del cast del film “Mine vaganti”

Una pellicola che non si può non citare è “Mine vaganti”. Mine vaganti racconta la storia di una famiglia di Lecce, facendo uscire tanti luoghi comuni delle famiglie del sud in particolare ma un po’ di tutta l’Italia e sradicandoli dalle origini, dando allo spettatore tutto un altro panorama del nucleo famigliare di oggi. Nel cast sono presenti: Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Ennio Fantastichini.

I protagonisti del film “Napoli velata”

Tra gli altri progetti possiamo citare anche “Napoli Velata”, “Rosso Instanbul” ed “Allacciate le cinture”.

I film di Ozpetek si distinguono per l’ironia e la sensibilità con la quale il regista presente le vicende dei personaggi e la vita sociale che li caratterizza, in quanto si distaccano dalla solita soggettiva del italiano medio e ci presenta stati sociali, relazionali differenti e temi molto ostici da trattare, come: l’omosessualità, i tradimenti nelle coppie e i problemi di droga.

I suoi film trattano sempre con tatto la psicologia dell’essere umano, le relazioni e si sentimenti, con un occhio attento alla società italiana moderna e alle sue evoluzioni culturali e sociologiche.

La dea fortuna

Quest’ultimo film, La Dea fortuna, riassume tutte le caratteristiche che hanno fatto grandi i film di Ozpetek. In questo film lo stesso regista ha dichiarato di averci messo molto della sua vita personale, essendo lui omosessuale chi più di altri sa cosa si prova a stare in coppia con un altro uomo? Ed ha fatto anche di più sembra che le vicende che i ragazzi passano con la nonna e con la mamma siano parte della vita dello stesso regista.

Film che come vedremo introduce molti concetti interessanti, come l’amore, l’amicizia e la famiglia del nuovo millennio.

Trama

Arturo e Alessandro Marchetti, sono una coppia omosessuale che sta assieme da oltre quindici anni. Convivono la loro esistenza con la famiglia allargata dei loro amici, presenti tutti quanti all’interno del condominio situato a Roma.

Tra gli amici troviamo Esra, interpretata dall’immancabile Serra Yilmaz, presente in tutte le pellicole del regista Turco, che all’interno del film rappresenta un po’ la donna single convinto che non ne vuole sapere di stare in coppia con qualcuno e all’interno dell’economia del film è quella che contribuisce con le sue battute a rendere ancora più gradevole il film, Mina, interpretata da Christina Bugatty nota transgender della televisione alla sua prima apparizione in un film, è la proprietaria di un bar molto famoso della città dove avvengono diverse scene del film ed è diciamo quella che esprimi più affetto e il rispetto verso Alessandro e Arturo.

L’altra coppia del film questa volta etero è formata da Filippo e Lea, rispettivamente Filippo Nigro e Dora Romano, sembra non avere nulla di straordinario a parte il fatto che lui ha costantemente delle perdite di memoria sia a breve che a lungo termine.

La coppia omosessuale si capisce sin da subito ha dei problemi, i due non riescono più a comunicare e ad aggravare ancora di più la loro situazione arriva improvvisamente, Annamaria Muscarà (Jasmine Trinca), vecchia amica della coppia e anche ex ragazza di Alessandro.

Annamaria ha due figli ed è malata per questo motivo deve fare delle visite di controllo e porta i suoi bambini a stare momentaneamente a casa dei suoi amici, loro accettano il compito abbastanza gravoso, con la promessa che lei avrebbe fatto presto ritorno.

Alessandro e Arturo non sono molto attenti ai ragazzi e al loro benessere, cercano addirittura di scaricarli a degli amici per non averli in mezzo ai piedi, la distrazione dei due deriva dal fatto che come ho detto prima la loro coppia non se la passa bene, vivono un momento di profonda crisi, che si manifesta in un completo disinteresse per la vita dell’amica e per l esistenza dei figli suoi.

Un progredire di battute e di momenti molto tristi che ti fanno allo stesso tempo ridere e riflettere su cosa sia l’amore, su cosa rappresenti per noi l’amicizia e sul significato dell’esistenza.

Critica

Molto probabilmente con questa pellicola Ozpetek ha costruito uno dei suoi più grandi capolavori cinematografici.

La Dea Fortuna è un capolavoro per l’anima, ti emoziona, ti fa riflettere e ti presenta concetti complessi come la morte, l’omosessualità, i rapporti con i genitori più o meno violenti, i rapporti nelle coppie, con una incredibile semplicità e quindi al netto di tutto, togliendo quella complessità intrinseca di questi concetti, no snaturando però di veicolare dei messaggi di tolleranza e affetto tra e delle persone che la pensano diversamente da noi.

Quella che viene raccontata nel film è una generazione di famiglie più o meno atee, con la loro esistenza più o meno singolare e le loro ipocrisie, quindi in definitiva una famiglia diversa dai canoni abitudinari delle fiction italiane.

Soprattutto ci fa riflettere su quello che abbiamo e che consideriamo scontato, come i rapporti magari tra marito e moglie che magari sono sposati da 20-30 anni che si lasciano e si riscoprono continuamente e quindi si innamorano fra di loro in continuazione.

In definitiva, Ozpetek ci vuole descrivere la bellezza dei rapporti più abitudinari e del amore profondo e del profondo rispetto reciproco, cosa per niente facile tra persone che si conosco da anni e sanno ormai vita, morte e miracoli l’uno dell’altro.

Se vogliamo trovare una critica che questo film espone e sulla cosiddetta leggerezza dei rapporti di oggi, non votati alla conoscenza o sopportazione del prossimo, ma più a un compiacimento personale e un narcisismo personale, io sto con te finché mi fai sentire bene e rifiuto ogni tuo aspetto negativo. L’autore sembra gridarci in questo film le seguenti parole: “Facile stare con una persona finché ti fa comodo? È nei momenti difficili che si vedono le persone e i rapporti che contano”.

Conclusioni

Andate a vedere questo film del regista Turco naturalizzato italiano al cinema o reperitelo assolutamente appena esce nelle piattaforme streaming quali, netflix o oltre, oppure su dvd perché un film che merita.

Stefano Accorsi e Edoardo Leo veramente sublimi, veramente perfetti per la parte e non facevano trasparire nessuna forzatura, nessuna lacuna interpretativa, sempre molto sulla parte.

Ho apprezzato moltissimo anche Edoardo Brandi, molti complimenti alla parte che ha interpretato nel film perché non era per nulla facile.

In conclusione mi sento di dare quasi il massimo a questo film 9,5 stelle su 10.

Se vi è piaciuto l’articolo condividetelo e mettete un mi piace sia all’articolo che alla pagina di wordpress.

Vi lascio i link dei nostri social per seguirci e tenervi aggiornati sulle nostre prossime uscite.

Buona visione!

2 risposte a “La Dea Fortuna”

  1. Avatar william
    william

    Bel film ho visto diversi film di questo regista e mi sono sempre piaciuti l’ho consiglio a tutti di vederlo

    "Mi piace"

    1. Avatar Alessandro Picciau

      Assolutamente Opztetek è un maestro!
      Grazie William per il tuo commento

      "Mi piace"

Scrivi una risposta a william Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

subscribe to my blog